Dl fisco: da stop bollette 28 giorni a sanatoria fiscale per ex residenti a estero e transfrontalieri

Spesometro: i contribuenti potranno trasmettere i dati annualmente o semestralmente. Stop sanatoria avvisi bonari

Stop alla fatturazione delle bollette ogni 28 giorni per tlc e pay-tv, arriva la sanatoria fiscale per gli ex residenti all’estero e i transfrontalieri ed aumenta la platea degli studenti universitari fuori sede che potranno usufruire delle detrazioni per l’affitto. Sono alcune delle principali novità in arrivo con il decreto fiscale collegato alla manovra.

Previste una serie di misure per le zone colpite da terremoto tra cui la sospensione delle rate dei mutui nelle zone rosse fino al 2020 e la norma per ‘salvare’ nonna Peppina, la vecchietta sfrattata dalla sua casetta di legno perché priva di licenza edilizia. Salta la sanatoria che avrebbe consentito di non pagare sanzioni anche nei casi di accertamento del mancato pagamento delle tasse mentre il pacchetto pensioni viene rinviato alla manovra in attesa dell’accordo tra governo e sindacati.

L’ufficio di presidenza della Commissione Bilancio della Camera ha preso l’impegno di chiudere l’esame del decreto fiscale entro venerdì 1 dicembre. L’ufficio attende il testo dopo il primo via libera del Senato.

STOP BOLLETTE 28 GIORNI PER TLC MA NON GAS E LUCE: stop alla fatturazione delle bollette ogni 28 giorni per la telefonia, le pay tv, e internet ma non per luce e gas. Il periodo mensile o suoi multipli diventa lo “standard minimo” dei contratti . Gli operatori dovranno adeguarsi entro 120 giorni e, in caso di violazione è previsto un rimborso forfettario di 50 euro per ogni utente, maggiorato di 1 euro per ogni giorno successivo alla scadenza del termine imposto dall’Autorità. Raddoppiano anche le sanzioni che vanno da un minimo di 240 mila euro ad un massimo di 5 milioni. L’Agcom definirà le caratteristiche tecniche e le denominazioni delle diverse tipologie di infrastruttura individuando come infrastruttura in fibra ottica completa quella che assicura il collegamento in fibra fino alle unità immobiliari.

SANATORIA PER EX RESIDENTI ESTERO E TRASFRONTALIERI: arriva una sanatoria fiscale per gli ex residenti all’estero e i transfrontalieri. Previsto un versamento del 3% a titolo d’imposta, sanzioni e interessi, per mettersi in regola. I termini per l’accertamento (in scadenza a partire dal 1 gennaio 2018) vengono prolungati fino a giugno 2020. Il mini scudo si applica anche alle somme e alle attività derivanti dalla vendita di beni immobili detenuti nello Stato ma non a quellegià oggetto della voluntary.

STOP SANATORIA AVVISI BONARI: non passa la proposta di sanatoria che prevedeva di non pagare sanzioni anche nei casi di accertamento del mancato pagamento delle tasse.

OK AMPLIAMENTO PLATEA ROTTAMAZIONE: potranno accedere anche quei contribuenti che non avevano presentato la domanda o che non avevano provveduto al pagamento nel rispetto dei termini fissati. Nello stesso tempo, si amplia la possibilità di nuove rottamazioni delle cartelle fino al settembre 2017. Slitta dal 30 novembre al 7 dicembre il termine per pagare le prime due rate della vecchia rottamazione scadute a luglio e inizio ottobre e per rientrare nel programma fiscale.

AUMENTA PLATEA SCONTI AFFITTI STUDENTI FUORI SEDE: aumenta la platea degli studenti universitari che potranno usufruire della detrazione sugli affitti. La distanza dal comune di appartenenza si riduce da 100 a 50 chilometri per chi vive in zone montane o disagiate e salta il vincolo dell’ubicazione della sede di studio in una provincia diversa.

AGENZIE FISCALI: entra la riforma delle Agenzie fiscali. L’emendamento, che dovrebbe essere approvato nelle prossime ore, allunga la carica dei vertici (direttore e comitato di gestione) da tre a cinque anni, a partire dagli organi attuali. Per quanto riguarda i dirigenti si prevede un concorso pubblico. Vengono riservati fino al 50% dei posti al personale con almeno dieci anni di anzianità nella terza area.

ALITALIA: si precisa che dovrà restituire il prestito ponte entro il 30 settembre così da allineare i fabbisogni finanziari ai prevedibili tempi della procedura di cessione. Si prevede inoltre che nei contratti di cessione della compagnia vengano garantiti i collegamenti con la Sardegna.

TORNA DISCIPLINA EQUO COMPENSO AVVOCATI: ritorna la disciplina sull’equo compenso per gli avvocati, introdotta in legge di bilancio ma poi stralciate perché norma ordinamentale. La misura dovrebbe essere approvata nelle prossime ore e si studia ancora la possibilità di estenderla a tutti i professionisti che operano con banche e grandi imprese, come le assicurazioni.

OK DETRAZIONE PER ALIMENTI SPECIALI: arriva la detrazione fiscale per le spese sostenute per alimenti, a esclusione di quelli per i lattanti, da persone affette da malattie
metaboliche congenite, ovvero disturbi del metabolismo.

PACCHETTO SISMA, STOP RATE MUTUI FINO AL 2020: cospicuo il pacchetto di misure del governo a favore dei territori colpiti dal sisma che la commissione dovrebbe approvare nelle prossime ore. Sospese fino al 2020 le rate dei mutui per le attivita economiche e per le prima case inagibili o distrutte localizzate in una zona rossa, istituita a partire dal 24 agosto 2016. I beneficiari dei mutui possono optare tra la sospensione dell’intera rata e quella della sola quota capitale, senza oneri aggiuntivi per il mutuatario. Entro il 30 giugno 2018 il commissario straordinario del governo e l’Abi sottoscriveranno un accordo per la ridefinizione dei piani di ammortamento dei mutui o dei finanziamenti sospesi. Si prevede anche la rateizzazione fino a36 mesi delle fatture i cui pagamenti sono stati sospesi e vengono introdotte agevolazioni di natura tariffaria.

NORMA SALVA-NONNA PEPPINA: arriva la norma per ‘sanare’ la casa di Nonna Peppina. La 95enne di San Martino di Fiastra vittima del terremoto, sfrattata dalla sua casetta di legno in
provincia di Macerata, perché priva della licenza edilizia, potrà tornare nel suo chalet, costruito dalle figlie su un terreno di famiglia. Si prevede che le case costruite per “obiettive esigenze contingenti e temporanee” in “edilizia libera” non vengano più rimosse nel termine dei “90 giorni”, ma chi ci vive possa rimanervi finché la propria abitazione non sia completamente resa agibile e comunque non prima dell’assegnazione di una soluzione abitativa di emergenza. La norma riguarda gli interventi di realizzazione di immobili in assenza di titolo abitativo eseguiti nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 e il 24 agosto 2017 per impellenti esigenze abitative”.

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