Impianti a marchio Esso: massiccia adesione allo sciopero dei gestori di Petrolifera Adriatica, Retitalia e Amegas. Folta presenza dei gestori al presidio sotto al Ministero dello Sviluppo Economico che riceve la delegazione di Faib, Fegica e Figisc. Il Governo convoca le Parti al Tavolo di negoziazione per il 20 dicembre

Massiccia adesione dei gestori allo sciopero degli impianti Esso di Petrolifera Adriatica, Retitalia e Amegas nelle Regioni coinvolte con punte del 99% in Toscana. Folta anche la presenza dei gestori a marchio sotto al Ministero dello Sviluppo Economico, a manifestare contro i nuovi padroni che hanno stracciato gli Accordi economici siglati con la Esso in base alla Legislazione vigente.
I gestori Esso hanno protestato contro un sistema che, con operazioni ingegneristiche di vendita a pacchetto, vorrebbe calpestare le Leggi dello Stato e gli Accordi economici, tagliare il reddito dei gestori e cancellare la Contrattazione Collettiva, per chiedere il rispetto dei diritti degli operatori sulla rete vendita.
La presenza foltissima alla Manifestazione sotto al MiSE ha testimoniato in modo incontestabile il malessere e la difficoltà dei gestori a marchio Esso coinvolti nell’operazione di vendita a pacchetto, l’insofferenza verso l’arroganza di chi ha acquistato la rete Esso e dice di non avere le stesse possibilità economiche della Compagnia e pretende perciò di tagliare i margini ai gestori, negando validità ad Accordi vigenti in modo unilaterale, fidando nell’impunità da parte di uno Stato che fatica ad affermare le proprie norme e regolamenti, spingendo i gestori e le loro famiglie verso il fallimento delle attività.
Una delegazione di Faib, Fegica e Figisc, composta dai Presidenti Nazionali, è stata ricevuta dal Direttore Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e le Infrastrutture Energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico, Ing. Gilberto Dialuce, a cui ha riferito le motivazioni dello sciopero e del presidio, riportando le ragioni del profondo stato di sofferenza economica delle gestioni coinvolte, le difficoltà operative a garantire il corretto svolgimento del servizio di erogazione dei carburanti, l’impossibilità a proseguire, sulla base dell’attuale stato di conduzione della nuova proprietà, il proprio lavoro, che svolgono con onore da decenni.
Il Ministero ha ascoltato le ragioni esposte ed assicurato il proprio impegno al rispetto della Legge da parte di tutti e ha dato appuntamento al 20 dicembre quando, per iniziativa della Vice Ministero On. Teresa Bellanova, ha convocato le parti in merito alle problematiche sollevate dalla vertenza dei gestori verso i subentranti sulla rete Esso.
La convocazione è stata spedita a tutti i subentranti alla Esso Italiana, dunque, a Retitalia, Som SpA, Enerpetroli, Petrolifera Adriatica, Amegas, Basile petroli e Eg Italia, anche se la Vertenza riguarda, in questa fase, solo Retitalia, Petrolifera Adriatica e Amegas.
La mobilitazione dei gestori in ogni caso – conclude il Comunicato Stampa – proseguirà anche nella giornata del 20 dicembre, nell’attesa degli esiti dell’incontro programmato con il Vice Ministro.

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