Fisco: le principali scadenze di questo inizio d’anno

Primo appuntamento a metà mese, per continuare poi il 16, il 20, il 27 e il 31 gennaio

Inizia un nuovo anno e con esso arrivano nuove scadenze fiscali che si concentreranno, come di consueto, a metà mese e a fine mese. FiscoOggi, il giornale on line dell’Agenzia delle Entrate, nel suo scadenzario, le ha elencate.

Ecco i principali impegni con il Fisco del mese in corso.

15 gennaio

“Iva – Registrazione corrispettivi: i commercianti al minuto e assimilati devono procedere alla registrazione, anche cumulativa, delle operazioni effettuate nel mese di dicembre 2019 per le quali è stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale.

Iva – Fatturazione differita: i contribuenti Iva devono provvedere all’emissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di dicembre 2019, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti. Le fatture devono contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono.
Sostituti d’imposta – Assistenza fiscale: i sostituti d’imposta che hanno intenzione di prestare assistenza fiscale nell’anno 2020 devono darne comunicazione diretta ai propri sostituiti, lavoratori dipendenti e pensionati.

Ravvedimento breve – Versamenti: ultimo giorno utile per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 dicembre 2019 dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi. Il versamento delle imposte e delle ritenute, nonché degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo, va eseguito tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente, oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita Iva possono versare anche con modello F24 cartaceo presso banche, Poste italiane e agenti della riscossione, se non utilizzano crediti in compensazione.

Sisma Centro Sud – Ripresa versamenti: riprende la riscossione dei tributi non versati per effetto delle sospensioni per i contribuenti residenti nei comuni colpiti dal sisma Centro Italia 2016. Il versamento, in un’unica soluzione o come prima rata va effettuato tramite il modello F24 con modalità telematiche direttamente, oppure rivolgendosi a un intermediario abilitato”.

16 gennaio

“Contribuenti Iva – Adempimenti: i contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di dicembre 2019 (per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità si tratta, invece, dell’imposta divenuta esigibile nel mese di novembre) utilizzando il modello F24 con modalità telematiche direttamente, oppure tramite intermediario abilitato.

Locazioni brevi – Versamento: i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e quelli che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare devono versare la ritenuta del 21% operata sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese di dicembre 2019 relativi a contratti di locazione breve. Il versamento deve avvenire tramite modello F24 (codice tributo 1919), con modalità telematiche.

Sostituti d’imposta – Versamenti: i sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di dicembre 2019 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi. Il versamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 con utilizzo di crediti in compensazione, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle entrate) oppure tramite intermediario abilitato. I condomini in qualità di sostituti d’imposta devono versare le ritenute del 4% operate, nel mese di dicembre 2019, sugli importi corrisposti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi (es. interventi di manutenzione o ristrutturazione degli edifici condominali e impianti elettrici o idraulici, pulizie, manutenzione caldaie, ascensori, giardini, ecc.) effettuate nell’esercizio di impresa. Le imprese di assicurazione devono effettuare il versamento delle ritenute operate su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita, stipulate entro il 31 dicembre 2000, escluso l’evento morte, corrisposti o maturati nel mese di dicembre 2019. I soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli Organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) sono tenuti al versamento delle ritenute sui proventi derivanti da Oicr effettuate nel mese di dicembre 2019.

Sostituti d’imposta – Produttività: i sostituti d’imposta devono versare l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali, nella misura del 10%, sulle somme erogate, nel mese di dicembre 2019, ai dipendenti del settore privato in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione. Il versamento va effettuato utilizzando il modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato.

Sisma Sicilia 2018 – Ripresa versamenti: riprende la riscossione dei tributi non versati per effetto delle sospensioni per i contribuenti aventi alla data del 26 dicembre 2018 la residenza o la sede legale o la sede operativa nel territorio dei comuni di Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Milo, Santa Venerina Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea che hanno usufruito della sospensione dei termini dei versamenti tributari scadenti nel periodo 26 dicembre 2018 – 30 settembre 2019. Il versamento – in un’unica soluzione senza applicazione di sanzioni e interessi, a decorrere dal 16 gennaio, mediante rateizzazione fino a un massimo di 18 rate mensili di pari importo da versare entro il 16 di ogni mese – va effettuato tramite il modello F24 con modalità telematiche direttamente, oppure rivolgendosi a un intermediario abilitato.

Intermediari finanziari – Sostitutiva: banche, Sim e altri intermediari autorizzati devono versare, tramite modello F24 con modalità telematiche, l’imposta sostitutiva applicata nel mese di novembre sulle plusvalenze (regime del risparmio amministrato.Banche, Sim e altri intermediari autorizzati devono versare l’imposta sostitutiva sul risultato maturato (regime del risparmio gestito), in caso di revoca del mandato di gestione nel mese di novembre, e l’imposta sostitutiva applicata sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio. Istituti di credito e altri intermediari devono versare l’imposta sostitutiva risultante dal “conto unico” relativo al mese di dicembre, sugli interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari emessi da banche, Spa quotate ed enti pubblici. Banche, Sim e altri intermediari aderenti al ……Leggi tutto      

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