Modello Iva 2020, in rete la bozza con le istruzioni

Un primo approccio in vista della predisposizione della versione definitiva

In rete la bozza dei modelli di dichiarazione fiscale da utilizzare nel prossimo anno. Ne dà notizia FiscoOggi, il giornale on line dell’Agenzia delle Entrate che spiega come vi “sia stato un restyling del frontespizio, che sia stato inserito il rigo di adeguamento ai parametri (quadro VA), sia stato istituito un nuovo quadro VP per le comunicazioni dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche relative al quarto trimestre, e un rigo, il VO35, per la scelta “ordinaria” degli operatori enoturistici”.

Entrando nel dettaglio delle novità per quanto riguarda il Frontespizio: “nel riquadro “Firma della dichiarazione” è stata inserita la casella “Esonero dall’apposizione del visto di conformità” per i contribuenti che hanno applicato gli Isa e, poiché virtuosi, sono esonerati dall’apposizione del visto e dalla prestazione della garanzia per le compensazioni o per i rimborsi per un importo non superiore a 50mila euro annui”.

Per quanto concerne, invece, il “Quadro VA“: è stato depennato dalla sezione 2 il rigo VA11 che lo scorso anno riguardava l’adeguamento ai parametri.

Nel Quadro VE, invece : “nella sezione 1, rigo VE3, è stata prevista l’indicazione delle operazioni attive con la nuova percentuale di compensazione per i prodotti agricoli del 6%, introdotta dal decreto 27 agosto 2019”.

Nel Quadro VF, “lo stesso intervento ha riguardato la sezione 1, rigo VF4, che accoglie le operazioni passive con la nuova percentuale di compensazione del 6 per cento. Nella sezione 3, inoltre, è stata prevista la casella 9 che deve essere barrata dagli imprenditori agricoli “forfetari” che hanno esercitato anche l’attività di enoturismo. Nella sezione 3-B, rigo VF41, è stata prevista la nuova percentuale di compensazione del 6 per cento”.

Per quanto riguarda le novità il Quadro VP, “di nuova istituzione, è riservato ai contribuenti che intendono avvalersi della facoltà di comunicare, in sede di presentazione della dichiarazione annuale, i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche relative al quarto trimestre”, mentre il Quadro VQ “è riservato ai contribuenti che intendono determinare il credito maturato a seguito di versamenti di Iva periodica non spontanei, effettuati in caso di ricevimento di comunicazioni d’irregolarità o di notifica di cartelle di pagamento, riguardanti le comunicazioni delle liquidazioni periodiche”.

Nel Quadro VL, “nella sezione 2, è stato inserito il rigo VL12 per l’indicazione del credito maturato a seguito di versamenti di Iva periodica non spontanei, esposto nel nuovo quadro VQ. Nella sezione 3, rigo VL30, è stato inserito il campo 4 per l’indicazione dell’Iva periodica, relativa al 2019, versata fino alla data di presentazione della dichiarazione a seguito del ricevimento di comunicazioni di irregolarità, ai sensi dell’articolo 54-bis o dopo la notifica di cartelle di pagamento, riguardanti le comunicazioni delle liquidazioni periodiche”.

Nel Quadro VO, “nella sezione 3, è stato inserito il rigo VO35, per gli esercenti attività enoturistica che scelgono il regime ordinario per l’applicazione dell’Iva e del reddito”.

Infine per il Prospetto IVA 26/PR “nel quadro VS, campo 8, infine, il codice 3 quest’anno deve essere utilizzato se la controllata ha applicato gli ISA e, in base all’alto “voto” conseguito, è esonerata dall’apposizione del visto di conformità e dalla prestazione della garanzia per i rimborsi per un importo non superiore a 50mila euro annui”.

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